La charcuterie vegetale è il mio regalo per chi non si accontenta del tofu affumicato
Vai al supermercato, guardi gli affettati vegetali: o sono gommosi e insapori, o sono salatissimi, o ti bucano lo stomaco, o non hanno proteine degne di quel nome. Nella migliore delle ipotesi ti portano a casa la “forma di” un salume — la fetta, il colore — ma niente del resto. Nessun aroma, nessuna texture reale, nessun legame con la tradizione da cui quei prodotti derivano.
Questo workshop insegna a costruire salumi vegetali dal sapore ricco e autentico, con il giusto apporto nutrizionale, utilizzando solo ingredienti naturali, anche senza glutine.
Mi serviva una proposta diversa per il mio bistrot. Dopo questo corso, nel menu abbiamo charcuterie vegetale stagionata in casa. I clienti ne vanno pazzi.
Con due figli a tavola non posso permettermi esperimenti: questi salumi vegetali sono diventati un classico nei nostri panini.
Ho inserito alcune preparazioni nel mio catering vegetale e hanno fatto il boom.
Da sportivo e vegano, cercavo un salume vegetale proteico e credibile. Ora lo creo da solo, con 44% di proteine.
Workshop – corso di Charcuterie vegetale
Prima 165,00 € → Ora 100€
55€/mese con PayPal
Paga in 3 rate con PayPal
Videolezioni subito disponibili
Accesso da ogni dispositivo
Certificato di partecipazione
I contenuti a cui avrai accesso
Introduzione alla charcuterie vegetale
Come fare i salumi vegetali
- Le attrezzature
- Principio di creazione di un salume vegetale
- Processo produttivo salume glutinico a pezzo intero (passo-passo)
- Processo produttivo salume senza glutine a pasta spezzata (passo-passo)
- La salagione
- Insaccare
- Salumi a produzione diretta (senza stagionatura)
- Salumi stagionati
- Stagionare con il koji
- Risultati di stagionatura e sintesi metodologia produttiva
Ricette di salumi vegetali:
- Come interpretare le ricette di Charcuterie
- Capocollo con glutine (salume a pezzo intero insaccato)
- Salame gluten-free (insaccato a pasta spezzata)
- Speck
- Base glutinica
- Marezzatura glutinica
- 2 Basi gluten-free
- Salame parigi gluten-free
- Marezzatura gluten-free
- Capocollo glutinico e gluten free
- Salame glutinico e gluten free
- Speck glutinico
- Salsicce glutiniche
Ho iniziato a lavorarci nel 2015,
quando non lo faceva ancora nessuno.
Io non ne potevo più di trovare “affettati vegetali” che mi dessero sempre quella sensazione di aver mangiato un non-alimento, con la “forma di” che poi però ti lascia vuoto come se avessi mangiato plastica mascherata da salume: zerò legami con la tradizione, zero sapori reali, zero texture reali.
Il benchmark è il salume tradizionale. Non perché l’obiettivo sia imitare la carne, ma perché la salumeria italiana ha secoli di tecnica, di microbiologia applicata, di cultura del gusto. Se non partiamo da lì, facciamo sempre plastica con un’etichetta plant-based.
Per i professionisti la situazione è ancora più netta: non esiste un salume vegetale a pezzo intero che puoi mettere in affettatrice. Non esiste. Quella categoria di prodotto, semplicemente, non c’è sul mercato.
La differenza non è di ricetta. È di metodo. Un capocollo vegetale vero ha una struttura proteica costruita con criterio, aromi sviluppati da muffe nobili e fermenti lattici, una consistenza che si ottiene solo con la stagionatura. Non è un non-alimento: è un prodotto con una sua identità precisa, radicata nella stessa logica della salumeria che conosciamo.
44 grammi di proteine su 100 grammi di prodotto.
È il profilo nutrizionale della ricetta base del mio salume vegetale glutinico — analisi alla mano. Per confronto: un salame tradizionale si aggira attorno ai 25-30g.
Non è un risultato casuale. È la conseguenza di costruire la base proteica con criterio: combinare fonti vegetali in modo da ottenere un profilo aminoacidico completo, bilanciare grassi e carboidrati, scegliere gli ingredienti in funzione della stagionatura, non solo del gusto.
Il workshop insegna come si progetta quella base — sia con glutine che in versione gluten-free — e come si porta dalla materia prima a un prodotto finito, stagionato e affettabile.
Il primo workshop in Italia su questo argomento.
Quando ho sviluppato questo percorso, non esisteva un’offerta formativa strutturata sulla charcuterie vegetale in italiano. C’erano ricette sparse, qualche video amatoriale, nessun metodo organico che coprisse insieme la costruzione proteica, la microbiologia della stagionatura e le tecniche tradizionali adattate al vegetale.
Ho costruito il workshop partendo dagli studi di microbiologia degli alimenti e da anni di lavoro consulenziale con aziende alimentari — dove la replicabilità del risultato non è opzionale. Il metodo che trovi nel corso è quello che uso io quando lavoro.
Chef Martino Beria
Il Docente
è considerato tra i principali riferimenti europei per la cucina vegetale e la panificazione naturale.
Ricercatore, docente e consulente gastronomico, ha insegnato all’Università di Padova e all’Università del Wisconsin, ed è stato ospite d’onore a Chicago per la Settimana della Cucina Italiana nel Mondo.
Ha lavorato in cucine internazionali tra Russia, America, Inghilterra e Slovenia, avviato aziende nel settore agroalimentare e scritto sette libri con Feltrinelli e Gribaudo.
È il formatore di riferimento per generazioni di chef e panificatori italiani.
Oggi mette a disposizione il proprio metodo — fatto di principi, scienza e tecnica applicata — attraverso i suoi workshop e master.
Chef Martino Beria
Il Docente
è considerato tra i principali riferimenti europei per la cucina vegetale e la panificazione naturale.
Ricercatore, docente e consulente gastronomico, ha insegnato all’Università di Padova e all’Università del Wisconsin, ed è stato ospite d’onore a Chicago per la Settimana della Cucina Italiana nel Mondo.
Ha lavorato in cucine internazionali tra Russia, America, Inghilterra e Slovenia, avviato aziende nel settore agroalimentare e scritto sette libri con Feltrinelli e Gribaudo.
È il formatore di riferimento per generazioni di chef e panificatori italiani.
Oggi mette a disposizione il proprio metodo — fatto di principi, scienza e tecnica applicata — attraverso i suoi workshop e master.
Le vostre creazioni
Persone hanno seguito il workshop e questi sono alcuni dei formaggi vegetali realizzati grazie al loro impegno
ICREA I TUOI SALUMI VEGETALE DA SOGNO SENZA ESSERE UN PROFESSIONISTA
Non ho mai fatto salumi vegetali. Da dove parto?
Dal workshop stesso — è costruito per chi parte da zero. Il primo blocco copre i fondamenti: materie prime, microbiologia, costruzione della base proteica. Non è necessaria esperienza pregressa.
Quali attrezzature servono davvero?
Le indispensabili: frigorifero (o cella, ma non è obbligatoria), canovacci, spago da arrosto, boules, termometro a sonda, budello in cellulosa. Opzionali ma utili: impastatrice, macchina per il sottovuoto, forno a vapore.
Si può fare senza glutine?
Sì. Il workshop include sia la base glutinica che due basi gluten-free, con ricette e note tecniche per entrambe. I processi di stagionatura si applicano a entrambe le versioni.
Quanto tempo ci vuole per un salume stagionato?
I salumi a produzione diretta sono pronti in pochi giorni. Per quelli stagionati, i tempi variano: da 2-3 settimane per prodotti più freschi a 4-8 settimane per stagionature più lunghe. Il workshop include una sezione sulla gestione dei tempi e come monitorare l’avanzamento della stagionatura.
Hai ancora dubbi sul Workshop?
Come si svolge un workshop online?
Il workshop è un percorso di apprendimento interattivo, basato su video lezioni chiare e dettagliate. Potrai rivedere i video tutte le volte che vuoi, seguendo il mio metodo passo dopo passo.
- Accesso illimitato ai contenuti
- Video pratici e dettagliati su ogni fase del processo
- PDF scaricabili con le slide delle parti tecniche e delle ricette
- Miglioramento progressivo fino ad ottenere dei prodotti perfetti, grazie alla tecnica e alla sensibilità acquisita
Come si accede al corso?
Dopo l’acquisto e la creazione della tua password, riceverai una mail di benvenuto con tutte le istruzioni. Potrai accedere alla tua area personale, dove troverai:
I corsi acquistati
Il materiale didattico (tabelle, slide, formule e spiegazioni)
I video disponibili senza limitazioni di tempo
I workshop sono per professionisti o per amatori?
I workshop sono pensati sia per professionisti della ristorazione e della produzione alimentare, sia per appassionati che vogliono imparare da zero.
Per i professionisti: approfondimenti avanzati e tecniche applicabili nel settore.
Per gli amatori: un percorso chiaro e strutturato per imparare le basi con metodo.
Grazie a un approccio didattico efficace, ogni partecipante troverà il livello di approfondimento più adatto alle proprie esigenze.
È previsto un gruppo Telegram per interagire con altri corsisti?
Sì! Il workshop ha un gruppo Telegram privato>, dove potrai:
- Condividere esperienze e risultati con gli altri corsisti
- Porre domande e ricevere consigli
- Interagire direttamente con me in momenti dedicati
Un vero valore aggiunto per scambiare idee, migliorare e fare networking con chi condivide la tua stessa passione!
Quando riceverò l’attestato di partecipazione?
Una volta completato il workshop, potrai scaricare il tuo attestato direttamente dalla sezione “I miei certificati” nella tua area utente. L’attestato verrà generato automaticamente una volta che avrai segnato tutte le lezioni come completate.
Quali metodi di pagamento sono accettati?
Potrete acquistare con:
- PayPal (anche in 3 rate)
- Carta di Credito
- Bonifico Bancario (inviando la distinta di pagamento via mail per sbloccare l’accesso al corso)
Ho partita IVA: posso avere la fattura?
Certo! Dopo aver effettuato l’ordine, inviaci una mail con i dati di fatturazione (compreso codice univoco) e provvederemo subito alla fatturazione elettronica.
E se ho ancora qualche dubbio?
Nessun problema! Scrivici una mail al servizio clienti e ti risponderemo nel più breve tempo possibile.
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