Il pane senza glutine con alveolatura non è un caso fortunato. È lievito madre.

Chi è celiaco o gravemente intollerante conosce bene quella sensazione: il pane Gluten Free del supermercato sa di spugna, le ricette online danno risultati imprevedibili — gommoso un giorno, friabile il successivo — e dopo un po’ si smette di aspettarsi di mangiare pane vero.

Il problema quasi sempre non è la ricetta. È il metodo. La maggior parte della panificazione GF lavora con mix industriali preconfezionati e lievito di birra: segui le istruzioni, ottieni un risultato accettabile ma sempre uguale a se stesso — senza struttura interna, senza crosta vera, senza sapore.

L’intuizione che ha costruito questo workshop è diversa: il lievito madre, lavorando sulla struttura dell’impasto attraverso la fermentazione batterica, permette di sviluppare alveolatura anche senza glutine. I batteri lattici modificano il composto durante la fermentazione in modo che nessun mix industriale può replicare.

A questo si aggiunge un metodo di formulazione degli impasti costruito su una gerarchia precisa — farine naturali prima, amidi se necessario, coadiuvanti tecnici solo quando servono davvero — che permette di comporre mix personalizzati e liberarsi completamente dalla dipendenza dai preparati in busta.

Mio figlio è celiaco da quando aveva 4 anni, adesso ne ha 11. Ho provato tutto, i mix del supermercato, le ricette di instagram, i corsi online. Il pane veniva sempre uguale: compatto, un po’ gommoso, si sgretolava il giorno dopo. Con questo corso ho capito finalmente perché — e ho fatto il primo pane con gli alveoli veri. Mio figlio me l’ha finito in un pomeriggio. Non succedeva mai.

Alessandra

Mamma di un bambino celiaco

Ho una trattoria e dal 2021 cerco di avere un’offerta GlutenFree seria, non la solita pizza col cartone sotto. Ho fatto questo corso perché volevo capire come fare, non solo copiare ricette. La cosa del lievito madre che costruisce la struttura mi ha aperto un mondo — non lo sapevo proprio che funzionasse così. Adesso faccio la pizza con pasta madre e i clienti celiaci me la prenotano. Alcuni preferiscono quella normale.

Sara

Chef

Sono panettiere da 18 anni, faccio pane con lievito madre da 12. Quando un cliente celiaco mi ha chiesto se potevo fare qualcosa per lui ho iniziato a studiare la panificazione senza glutine ma trovavo solo roba approssimativa. Il corso di Martino è l’unico che parla la stessa lingua della panificazione seria — microbiologia, fermentazione, costruzione dell’impasto. La parte sulla gerarchia delle farine è oro puro. Ora ho una linea gluten-free nel laboratorio che va benissimo.

Daniele

Panettiere

Faccio trail running e maratone, sono celiaca. Il problema non era solo trovare pane buono — era trovare qualcosa con le calorie giuste per i carb load prima delle gare. I mix industriali sono tutti uguali e pieni di amidi raffinati. Con questo corso ho imparato a fare pane con farine naturali vere, sorgo, grano saraceno, e a costruirmi i mix in base a quello che mi serve. Porto il pane fatto da me anche ai ritiri. Le mie compagne di squadra non ci credono che è senza glutine.

Chiara

Maratoneta e Trail Runner

Workshop – corso di Panificazione Gluten-Free con lievito madre

165€

55€/mese con PayPal

Paga in 3 rate con PayPal

Videolezioni subito disponibili

Accesso da ogni dispositivo

Certificato di partecipazione

I contenuti a cui avrai accesso

Fondamenti: il glutine e la logica della formulazione GF
  • Cos’è il glutine e cosa fa fisicamente in un impasto.

  • Come si lavora senza, partendo dalla comprensione del problema invece che dalla sostituzione.

  • La gerarchia di formulazione: farine naturali gluten-free come base (riso, sorgo, grano saraceno, teff, castagna e altre), amidi come integrazione funzionale, coadiuvanti tecnici — psillio, xantano e altri — come strumento di rifinitura.

  • Come costruire il proprio mix personalizzato senza dipendere dai preparati industriali.

Il lievito madre senza glutine
  • Il lievito madre: cos’è ?
  • Il rinfresco del lievito madre
  • Come fare il lievito madre senza glutine da zero (licoli)
  • Come purificare un lievito madre classico (da frumento) verso un lievito madre gluten-free (solo per non celiaci)
  • Come definire il profilo microbiologico del lievito madre
  • Conservazione del lievito madre: breve, medio, lungo termine
  • Il rinfresco del lievito prima della panificazione: tempi, temperature, idratazioni
  • La gestione a freddo del lievito madre (licoli)
  • La gestione intelligente senza scarti e sprechi
  • Risoluzione dei problemi più comuni: inattività, iperacidificazione, alveolatura non soddisfacente

Il lievito di birra nella panificazione senza glutine:

  • Le sostituzioni: lievito madre liquido / solido, lievito di birra diretto, e preimpasto poolish
Il pane senza glutine
  • Le idratazioni della farina: saper scegliere la farina giusta per la giusta quantità d’acqua
  • Autolisi: pura, con lievito, tempi, temperature
  • L’aggiunta del sale
  • Fermentazione in massa: tecniche manuali per una struttura alveolata
  • Parallelismo tra microbiologia e tecnica: come seguire l’andamento della fermentazione durante la formazione dell’impasto del pane senza glutine
  • La porzionatura
  • Prima formatura
  • Puntatura a banco
  • Formatura finale
  • I cestini di lievitazione: tempi, temperature, lievitazione ritardata in frigo
  • La cottura: i giusti trucchi per un perfetto sviluppo.
Pizza e focaccia senza glutine
  • Differenze tra pane, pizza e focaccia
  • Formulazioni per la pizza e per la focaccia
  • Processo produttivo della pizza e della focaccia
  • La pizza classica
  • La pizza in pala
  • La pizza in teglia
  • La gestione del forno: a legna, elettrico, classico di casa
  • Come fare la pizza senza forno da pizza?
  • La cottura della pizza
  • La cottura della focaccia e della pizza in teglia

Due intuizioni che cambiano completamente l’approccio alla panificazione senza glutine.

Prima intuizione: il lievito madre costruisce alveolatura batterica

Il glutine trattiene i gas della fermentazione e permette lo sviluppo in cottura. Senza glutine, quella funzione non c’è automaticamente. La scoperta chiave è che lavorando con lievito madre — e non con lievito di birra — i batteri lattici durante la fermentazione modificano la struttura del composto in modo da permettere comunque lo sviluppo di alveolatura.

Non è un effetto secondario: è il meccanismo centrale del metodo. Il lievito madre GF, gestito con la giusta microbiologia e i giusti tempi, fa quello che nessun mix industriale è in grado di fare. Questo è il motivo per cui questo workshop si differenzia strutturalmente da qualsiasi corso di panificazione GF standard.

Seconda intuizione: formulare i propri mix, non comprare quelli in busta

I mix GF industriali sono comodi ma hanno un limite fondamentale: sono progettati per un risultato medio, accettabile, replicabile su scala. Non sono progettati per fare pane con alveolatura o pizza con struttura vera.

Il workshop insegna a costruire i propri impasti seguendo una gerarchia precisa: si parte dalle farine naturali gluten-free (riso, sorgo, grano saraceno, teff e altre), si aggiungono amidi solo se il risultato lo richiede, e infine si introducono i coadiuvanti tecnici — psillio, xantano e altri — solo dove necessario e con la comprensione di cosa fanno. Il risultato è un metodo compositivo che si adatta a qualsiasi obiettivo, senza dipendere da nessun prodotto preconfezionato.

Una volta capita la gerarchia di formulazione, non hai più bisogno di seguire ricette fisse. Sai costruire il tuo impasto a partire dall’ingrediente che hai in mano.

Dieci anni di lavoro su questo argomento specifico.

Ho sviluppato il metodo di panificazione senza glutine nel corso di oltre un decennio — lavorando sia in contesto domestico che in consulenza con aziende alimentari che producono per celiaci. Non è ricerca di laboratorio: è sviluppo di ricette e processi che devono funzionare in modo replicabile, con risultati costanti.

Ho insegnato Food Design all’Università di Padova e Bread Anthropology all’Università del Wisconsin. Ho scritto sette libri con Feltrinelli e Gribaudo. Il workshop sulla panificazione senza glutine è il prodotto di quel percorso applicato a una delle sfide tecniche più difficili dell’arte bianca.

Chef Martino Beria

Il Docente

è considerato tra i principali riferimenti europei per la cucina vegetale e la panificazione naturale.

Ricercatore, docente e consulente gastronomico, ha insegnato all’Università di Padova e all’Università del Wisconsin, ed è stato ospite d’onore a Chicago per la Settimana della Cucina Italiana nel Mondo.

Ha lavorato in cucine internazionali tra Russia, America, Inghilterra e Slovenia, avviato aziende nel settore agroalimentare e scritto sette libri con Feltrinelli e Gribaudo.

È il formatore di riferimento per generazioni di chef e panificatori italiani.

Oggi mette a disposizione il proprio metodo — fatto di principi, scienza e tecnica applicata — attraverso i suoi workshop e master.

Chef Martino Beria

Il Docente

è considerato tra i principali riferimenti europei per la cucina vegetale e la panificazione naturale.

Ricercatore, docente e consulente gastronomico, ha insegnato all’Università di Padova e all’Università del Wisconsin, ed è stato ospite d’onore a Chicago per la Settimana della Cucina Italiana nel Mondo.

Ha lavorato in cucine internazionali tra Russia, America, Inghilterra e Slovenia, avviato aziende nel settore agroalimentare e scritto sette libri con Feltrinelli e Gribaudo.

È il formatore di riferimento per generazioni di chef e panificatori italiani.

Oggi mette a disposizione il proprio metodo — fatto di principi, scienza e tecnica applicata — attraverso i suoi workshop e master.

Le vostre creazioni

Persone hanno seguito il workshop e queste sono alcune delle creazioni realizzate grazie al loro impegno

CREA IL TUO PANE SENZA GLUTINE DA SOGNO SENZA ESSERE PROFESSIONISTA

Devo avere esperienza in panificazione?

No. Il workshop parte dai fondamenti — cos’è il glutine, come funziona, come si lavora senza. Chi ha già esperienza con la panificazione convenzionale troverà molti riferimenti utili, ma non è un prerequisito.

Ho già un lievito madre da frumento. Posso usarlo?

Sì. Il workshop include la tecnica di purificazione di un lievito madre da frumento verso un lievito madre gluten-free — un processo graduale che converte lo starter senza doverlo ricreare da zero.

Le ricette funzionano anche per chi non è celiaco ma è sensibile al glutine?

Sì. Il metodo si applica a qualsiasi necessità di eliminazione del glutine, sia per diagnosi di celiachia che per sensibilità non celiaca al glutine o per scelta.

I risultati sono replicabili a casa, senza attrezzature professionali?

Sì. Il workshop è progettato per il contesto domestico. C’è una sezione dedicata alla gestione del forno di casa per pizza e focaccia — incluso come ottenere buoni risultati senza forno da pizza.

Hai ancora dubbi sul Workshop?

Come si svolge un workshop online?

Il workshop è un percorso di apprendimento interattivo, basato su video lezioni chiare e dettagliate. Potrai rivedere i video tutte le volte che vuoi, seguendo il mio metodo passo dopo passo.

  • Accesso illimitato ai contenuti
  • Video pratici e dettagliati su ogni fase del processo
  • PDF scaricabili con le slide delle parti tecniche e delle ricette
  • Miglioramento progressivo fino ad ottenere dei prodotti perfetti, grazie alla tecnica e alla sensibilità acquisita
Come si accede al corso?

Dopo l’acquisto e la creazione della tua password, riceverai una mail di benvenuto con tutte le istruzioni. Potrai accedere alla tua area personale, dove troverai:

✅ I corsi acquistati
✅ Il materiale didattico (tabelle, slide, formule e spiegazioni)
✅ I video disponibili senza limitazioni di tempo

I workshop sono per professionisti o per amatori?

I workshop sono pensati sia per professionisti della ristorazione e della produzione alimentare, sia per appassionati che vogliono imparare da zero.

🔸Per i professionisti: approfondimenti avanzati e tecniche applicabili nel settore.
🔸Per gli amatori: un percorso chiaro e strutturato per imparare le basi con metodo.

Grazie a un approccio didattico efficace, ogni partecipante troverà il livello di approfondimento più adatto alle proprie esigenze.

È previsto un gruppo Telegram per interagire con altri corsisti?

Sì! Il workshop ha un gruppo Telegram privato>, dove potrai:

  • Condividere esperienze e risultati con gli altri corsisti
  • Porre domande e ricevere consigli
  • Interagire direttamente con me in momenti dedicati

Un vero valore aggiunto per scambiare idee, migliorare e fare networking con chi condivide la tua stessa passione!

Quando riceverò l’attestato di partecipazione?

Una volta completato il workshop, potrai scaricare il tuo attestato direttamente dalla sezione “I miei certificati” nella tua area utente. L’attestato verrà generato automaticamente una volta che avrai segnato tutte le lezioni come completate.

Quali metodi di pagamento sono accettati?

Potrete acquistare con:

  • PayPal (anche in 3 rate)
  • Carta di Credito
  • Bonifico Bancario (inviando la distinta di pagamento via mail per sbloccare l’accesso al corso)
Ho partita IVA: posso avere la fattura?

Certo! Dopo aver effettuato l’ordine, inviaci una mail con i dati di fatturazione (compreso codice univoco) e provvederemo subito alla fatturazione elettronica.

E se ho ancora qualche dubbio?

Nessun problema! Scrivici una mail al servizio clienti e ti risponderemo nel più breve tempo possibile.

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